Arte all’insegna della freschezza

Le insalate di Rabbit sono un mix di ingredienti freschi preparate secondo le ricette classiche ma anche secondo quelle più moderne con pesce, carne o ingredienti vegetariani – e sempre accompagnate da una salsa gustosa.

Cibi moderni per Benelux e Francia

Questi prodotti sono costituiti da insalate fresche che Rabbit prepara secondo le ricette tradizionali, ma anche utilizzando moderne ricette con carne, pesce, pasta, riso, verdure, legumi o anche cous cous, accompagnate sempre da un dressing adeguato. Il menù offre inoltre gustose zuppe pronte in meno di un minuto con la semplice aggiunta di acqua bollente che possono essere consumate in ufficio, a casa, come piccolo spuntino o come pasto principale. Un altro gruppo di prodotti comprende svariati piatti pronti che devono solo essere riscaldati e possono essere serviti a tavola in tre minuti. Per tutti i suoi piatti, Rabbit utilizza esclusivamente ingredienti freschi e di qualità, e la loro composizione si orienta ai trend e alle esigenze dei consumatori. L’azienda a conduzione familiare ha creato nel corso degli anni un forte marchio, al quale i consumatori associano gusto, qualità, innovazione e alimentazione sana. Più di dieci milioni di pasti vengono prodotti e confezionati ogni anno 24 ore su 24. Questi prodotti raggiungono gli scaffali dei supermercati di Belgio, Paesi Bassi, Francia e Germania.

Attraenti etichette per piatti pronti “trendy” dal Belgio

Insalate fresche, gustose zuppe e piatti pronti al consumo vengono confezionati dall’azienda belga a conduzione familiare Rabbit N.V. in molte vaschette e formati diversi. L’ampia varietà non è stata tuttavia l’unica ragione per cui il passaggio del processo di marcatura a favore di un’etichettatrice MULTIVAC per l’etichettatura dei bordi delle confezioni ha rappresentato una vera sfida: il problema aggiuntivo era rappresentato dal fatto che l’etichettatrice doveva essere incorporata in una linea già esistente e il nastro di trasporto non poteva superare la lunghezza di 1,5 m.

 

Rabbit era alla ricerca di una soluzione per sostituire le etichettatrici fornite da MULTIVAC nel 2002 con il marchio MR Etikettiertechnik.

“Ampliamo costantemente la nostra offerta di prodotti e dobbiamo pertanto gestire un numero sempre maggiore di formati di vaschette diversi. L’etichettatrice in uso fino a quel momento non era concepita per le nostre nuove vaschette rotonde. Una nuova soluzione doveva metterci in condizione di effettuare il cambio del formato più rapidamente e con minori costi” dichiara Gert Geysen, Direttore Operativo della società Rabbit sita nella località belga di Molenstede. Altre indicazioni: la nuova etichettatrice doveva essere integrata in una linea di confezionamento esistente e il nastro di trasporto non doveva superare la lunghezza di 1,5 metri. I prodotti vengono prelevati da una termosaldatrice.

Due etichettatrici L 310 gestiscono ora il processo di etichettatura 24 ore su 24

Da Luglio 2016 vengono utilizzate due etichettatrici a nastro MULTIVAC L 310 per l’etichettatura superiore, l’etichettatura a L sul lato superiore e frontale, e per l’etichettatura a C sul lato superiore, frontale ed inferiore. La capacità di ogni etichettattrice è pari a 40 - 50 vaschette al minuto. In base al tipo di etichetta da applicare, può essere utilizzato uno dei due applicatori disponibili sull’etichettatrice: per l’etichettatura a L e a C, l’etichetta viene distribuita verticalmente dall’alto sul lato anteriore della vaschetta. La vaschetta scorre poi con l’etichetta fino ad un rullo pressore realizzato in gomma spugna che pressa l’etichetta sul lato frontale. Per l’etichettatura a C, il rullo ruota verso il basso applicando fermamente l’etichetta sul lato inferiore. Contemporaneamente i rulli presenti nella parte superiore garantiscono che l’etichetta aderisca saldamente anche sul lato superiore. 

Per facilitare l’etichettatura superiore, un dispenser con spazzola applica l’etichetta orizzontalmente sulla vaschetta dall’alto. In base alla linea di confezionamento all’interno della quale viene utilizzata ciascuna etichettatrice, la direzione di avanzamento e il lato operativo possono essere settati in modo diverso: una volta da sinistra verso destra, un’altra da destra verso sinistra.

“La struttura modulare dell’etichettatrice L 310 ci ha permesso di progettare un modello molto compatto per Rabbit, che fosse adatto allo spazio disponibile, che potesse adattarsi in modo ottimale ai diversi prodotti sia sotto il profilo tecnologico che economico e potesse inoltre risolvere le tre funzioni di etichettatura”, spiega Christian Vlasselaer, Amministratore Delegato di MULTIVAC Belgio.

Affinché il cambio fra le diverse vaschette e i diversi formati potesse avvenire rapidamente e senza problemi, come richiesto, l’etichettatrice doveva essere equipaggiata senza “parti a formato specifiche” e con una quantità di dispositivi di regolazione quanto più minima possibile. L’etichettatrice L 310 proposta a Rabbit è stata quindi equipaggiata con un dispositivo di regolazione dell’altezza per il distributore di etichette (range di regolazione 110 mm), per poter lavorare senza problemi con le diverse altezze delle vaschette. Il distributore di etichette è inoltre regolabile lateralmente, per consentire il posizionamento dell’etichetta sulle vaschette con diverse larghezze.

Stampante a trasferimento termico per la stampa dei dati di produzione

Come sistema di stampa viene utilizzata la stampante a trasferimento termico TTO 10. Può stampare etichette e film con testo, grafici e loghi, data e numero di lotto, codici a barre e codici 2D. La soluzione di stampa è di 300 dpi. Il comando dell’etichettatrice e della stampante avviene mediante il terminale di comando HMI 2.0. Gert Geysen è particolarmente impressionato dall’interfaccia uomo-macchina: “Il vantaggio per noi più importante di questa soluzione è in effetti il suo facile utilizzo. Il nuovo HMI è assolutamente facilmente comprensibile, il suo utilizzo è semplice e rapido, come del resto quello del completo sistema di etichettatura. Se con la vecchia soluzione dovevamo regolare in modo disagevole l’altezza del nastro di trasporto per ogni vaschetta, adesso dobbiamo solo adattare l’altezza del distributore delle etichette. E applichiamo i dati di produzione necessari sulle etichette con l’efficiente stampante a trasferimento termico in modo preciso e con un’eccellente qualità di stampa”.

Vantaggi dell’etichettatura trasversale

I risultati di etichettatura hanno soddisfatto nel complesso pienamente le aspettative perché l’etichettatura trasversale offre diversi vantaggi: innanzitutto l’etichetta indica che la confezione è affidabilmente chiusa e che non è stata ancora aperta presso il punto vendita e contemporaneamente funge da elemento di chiusura perché fissa il coperchio in modo sicuro sulla vaschetta. In caso di confezioni impilabili, le informazioni importanti sul prodotto sono inoltre ben leggibili sull’etichetta laterale. E infine si può presentare in modo attraente la merce sullo scaffale o nel banco frigo. I sigilli e le etichette valorizzano la confezione e vengono solitamente percepiti dai consumatori come un segno di particolare freschezza e di produzione tradizionale.